Silvia Gribaudi, da anni al centro di una ricerca che intreccia ironia, libertà del corpo e critica agli stereotipi, firma con AMAZZONI un lavoro che riattiva il mito senza illustrarlo. In dialogo con Marta Olivieri, Martina La Ragione, Sara Sguotti, Susannah Iheme e Vittoria Caneva, costruisce una scena fatta di presenza, complicità e resistenza: non una battaglia contro un nemico, ma un allenamento collettivo a stare nel mondo con il corpo intero. La danza non cerca l’unisono, ma una forma di relazione in cui le differenze diventano forza condivisa. Tra energia, parodia e slancio, AMAZZONI attraversa il potere per smontarlo e restituirlo come gesto libero, fisico, radicale.
Silvia Gribaudi è una coreografa italiana attiva nelle arti performative. Dal 2004 mette al centro del suo lavoro l’impatto sociale del corpo e la relazione tra pubblico e performer, attraverso la ricerca artistica sul linguaggio coreografico, la danza e lo humour. Con un’attenzione specifica al livello umano e relazionale, sviluppa i suoi lavori attraverso il dialogo e l’incontro poetico con gli/le artist* con cui collabora, le comunità e il pubblico, che diventano parte integrante di ogni atto performativo. Le sue produzioni più recenti sono l’assolo SUSPENDED CHORUS (2025) coprodotto da Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale (IT), La Corte Ospitale (IT), Rum för Dans (SE), Le Gymnase CDCN – Roubaix (FR), What You See Festival (NL), THE DOOZIES (2024) creato con Marta Dalla Via, coprodotto da Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, La Corte Ospitale e GRAND JETÉ (2023) con MM Contemporary Dance Company (IT) coprodotto da La Biennale de Lyon (FR), Théâtre de la Ville (FR), Rum för Dans (SE), Torinodanza Festival (IT), International Dance Festival TANEC PRAHA (CZ), Zodiak – Side Step Festival (FIN) e dal network internazionale Big Pulse Dance Alliance. Ha ricevuto il Premio Giovane Danza D’Autore Veneto con A CORPO LIBERO (2009). Finalista Premio UBU come migliore spettacolo di danza e finalista Premio Rete Critica con R.OSA, in scena Claudia A. Marsicano (2017). Premio CollaborAction#4 2018-2019, finalista Premio Rete Critica 2019, Premio DANZA&DANZA 2019 come miglior produzione italiana con GRACES e Premio Hystrio Corpo a Corpo 2021. I suoi spettacoli sono stati presentati in numerosi teatri e festival in tutta Europa, Asia e America. Tra questi Théâtre de la Ville a Parigi, The Holland Dance Festival a L’Aia, Shanghai International Dance Center, CINARS a Montreal, Torinodanza Festival, Biennale di Venezia, Bolzano Danza, Dansnät Sverige in Svezia, La Biennale de Lyon.
Silvia Gribaudi è una delle fondatrici di Zebra, organismo di produzione della danza riconosciuto e sostenuto dal Ministero della Cultura Italiano dal 2018.
É artista associata presso Le Gymnase CDCN (Roubaix – Francia) per il triennio 2024-2026 e presso il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale (2025-2027).
di Silvia Gribaudi
performer Marta Olivieri, Martina La Ragione, Sara Sguotti, Susannah Iheme, Vittoria Caneva
musiche Matteo Franceschini
disegno luci Luca Serafini
styling Ettore Lombardi
assistente alla coreografia Francesco Dalmasso
consulenza artistica Matteo Maffesanti
creative producer Mauro Danesi
produzione Associazione Culturale Zebra (IT)
coproduzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale (IT), Le Gymnase CDCN – Roubaix (FR)
con la collaborazione e il sostegno di stARTfestival – Bayer Kultur – Leverkusen (DE), Théâtre Molière – Sète, scène nationale archipel de Thau (FR), Oiseau-Mouche – Roubaix (FR), Istituto Italiano di Cultura di Oslo, DansiT Koreografisk Senter (NO) nell’ambito del progetto Italy-Norway Dance Residencies, coordinato e sostenuto da NID Platform, MiC, PAHN_Performing Arts Hub Norway, Istituto Italiano di Cultura di Oslo e Reale Ambasciata di Norvegia a Roma
con il sostegno di MiC – Ministero della Cultura



